IL LIBRO
Castroreale
Storia, arte, identità di un borgo siciliano
Questo volume è il primo importante risultato di un ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Castroreale, frutto del lavoro di studiosi di alto livello e di una rete di istituzioni e cittadini attivi. L’iniziativa prende avvio nel 2021 con la catalogazione elettronica della Biblioteca comunale e la digitalizzazione dei preziosi “Libri rossi” e di numerosi volumi antichi, oggi consultabili online, a cui è seguito il riordino dell’Archivio storico comunale.
Questi interventi hanno rilanciato gli studi storici su Castroreale, rendendo accessibili nuove fonti e valorizzando figure dimenticate, come antichi collezionisti o promotori culturali. Il volume si inserisce così in una rinnovata strategia di tutela e fruizione pubblica, guardando al futuro con attività di restauro, digitalizzazione e ricerca sulle fonti ecclesiastiche.
Il libro offre uno sguardo documentato su Castroreale tra XIV e XVI secolo, rivelando il ruolo centrale del borgo nella storia siciliana. Da casale di origine sveva nella vallata del Longano, nel 1324 Federico III d’Aragona fonda la “terra” di Cristina-Castroreale. Tuttavia, precedenti tracce greco-bizantine, influenze islamiche e la riorganizzazione normanna convivono nel suo tessuto urbano e culturale.
Nel 1426 il francescano Matteo Gimarra fonda il convento di Santa Maria di Gesù, inserendo Castroreale in una più ampia rete spirituale e riformatrice. Accanto alla comunità cattolica, la presenza ebraica contribuisce alla vitalità economica e intellettuale del borgo.
Questo libro non costituisce un semplice volume di erudizione, ma una testimonianza viva: un invito a riscoprire Castroreale come luogo d’incontro tra culture, oggi tra i Borghi più belli d’Italia, custode di archivi, chiese, opere d’arte e memorie preziose. Un’esperienza culturale, ma anche spirituale, che parla ancora, con forza, al presente.
GLI AUTORI
- Antonino QUATTROCCHI, nato a Castroreale (Messina), docente, giornalista, studioso di Storia e di Tradizioni popolari dell’area geografica un tempo denominata Vallo o Piano di Milazzo.
- Daniele MACRIS, nato a Messina, docente di latino e greco dal 1992, ha insegnato Neogreco in Italia e all’estero (Ucraina, Russia). Esperto di lingua e cultura greca, ha collaborato con l’Istituto Italiano di Cultura di Kiev.
- Dario DE PASQUALE, nato a Messina, è Funzionario Storico dell’Arte presso le Gallerie degli Uffizi (Firenze). Docente, archivista-paleografo, autore di saggi di storia dell’arte e storia urbana, divulgati anche attraverso il sito dariodepasquale.it.
- Andrea ITALIANO, nato a Barcellona Pozzo di Gotto, appassionato di ricerca storico-artistica con predilezione verso il Seicento messinese. Ha pubblicato libri di storia dell’arte, storia del territorio e poesie. Si occupa di cultura e organizzazione di eventi, collabora con varie associazioni culturali.
- Giovan Giuseppe MELLUSI, laureato in giurisprudenza e teologia, ha conseguito due dottorati di ricerca. È stato assegnista di ricerca, docente universitario a contratto e docente nelle scuole superiori. Si occupa di ricerche di storia delle istituzioni ecclesiastiche siciliane e da qualche anno esercita la professione di archivista.
- Luciano SCARPACI, nato a Barcellona Pozzo di Gotto, è Direttore della biblioteca e dell’archivio storico del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna e Cultore di Storia della musica presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. I suoi interessi di ricerca spaziano dall’archivistica, bibliografia e biblioteconomia alla musicologia. Sta curando dei censimenti di beni librari in provincia di Messina.







