IL LIBRO
Proteggere il bello è un viaggio attraverso la storia della tutela del patrimonio culturale in Italia, un tema cruciale per comprendere l’identità e il futuro del nostro Paese. Dalla Serenissima Repubblica di Venezia ai giorni nostri, il volume ripercorre il lungo cammino normativo che ha dato forma alla protezione dei beni artistici, evidenziando il ruolo fondamentale delle istituzioni e delle figure professionali coinvolte.
Attraverso un’analisi dettagliata delle principali leggi e riforme (in particolare del Codice Urbani, di cui si ricostruiscono nascita e sviluppi), il libro mette in luce le sfide e le contraddizioni di un sistema in continua evoluzione, in bilico tra vincoli burocratici e necessità di innovazione. Particolare attenzione è dedicata all’esperienza delle Gallerie degli Uffizi, caso emblematico di come la gestione del patrimonio culturale possa coniugare tutela, valorizzazione e fruizione pubblica.
Il saggio non si limita a descrivere il passato, ma pone interrogativi sul presente e sul futuro: quali strumenti possono garantire una protezione efficace del nostro patrimonio? Qual è il ruolo del settore pubblico e quale quello dei privati? Come conciliare esigenze di conservazione e accessibilità?
Con un linguaggio chiaro e rigoroso, Proteggere il bello si rivolge a studiosi, professionisti del settore e a tutti coloro che credono nella cultura come motore di crescita sociale e identitaria.
Un contributo necessario per chiunque voglia comprendere il valore della nostra eredità artistica e il dovere di custodirla per le generazioni future.
INDICE
- Premessa
- La trasmissione del sapere: dall’oralità alla rivoluzione digitale
- L’evoluzione dei saperi nel tempo
- I grandi centri del sapere nella storia
- I canali della trasmissione del sapere
- La fragilità e la protezione del sapere
- Il dilemma contemporaneo: tutela vs fruizione
- Il valore del patrimonio culturale
- Il patrimonio culturale tra sviluppo e identità
- Coscienza civile e libertà, oggi
- Le origini della tutela dei beni culturali
- Dalla téchne dei Greci all’ars dei Romani
- Il Medioevo e il ruolo della Chiesa
- Il Rinascimento e l’autonomia dell’arte
- L’età moderna e la sistematizzazione delle belle arti
- L’Illuminismo e la nascita della tutela moderna
- L’Ottocento e l’eredità della Rivoluzione francese
- La conservazione nelle normative degli Stati preunitari
- La Repubblica di Venezia
- Lo Stato Pontificio
- Il Granducato di Toscana e la Galleria degli Uffizi
- La prima guida degli Uffizi e storia di un custode molto particolare
- L’apertura al pubblico della Galleria
- Milano
- I Regni di Napoli e di Sicilia
- La salvaguardia delle antichità nell’Italia unita
- Gli Uffizi dopo l’Unità d’Italia
- La Legge Nasi e il catalogo unico
- Le Sovrintendenze
- La Legge Rava
- La Legge Rosadi-Rava
- La Legge Credaro e l’interesse paesaggistico
- La Legge Croce
- Le principali novità della Legge Croce
- Limite e impatto della legge
- L’eredità delle Legge Croce e la Carta di Atene
- Legge 1 giugno 1939, n. 1089
- Legge 29 giugno 1939, n. 1497
- Principali disposizioni della legge
- Eredità e sviluppi successivi
- La tutela dei beni culturali nella fase repubblicana
- Il fedecommesso: un vincolo tra tradizione e tutela del patrimonio
- La tutela nella politica internazionale fra le due guerre
- Art. 9 della Costituzione Italiana
- La Commissione Franceschini
- Le Commissioni Papaldo
- Il decentramento delle competenze alle Regioni
- Principi e conseguenze della decentralizzazione
- La nascita del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali
- Criticità e limiti della riforma
- Legge 1 marzo 1975, n. 44
- Il cambio di prospettiva negli anni ’80
- Gli anni ’90: le leggi Ronchey e Bassanini
- Criticità della Legge Ronchey
- La Legge Bassanini e la riorganizzazione amministrativa
- Decentramento e autonomia amministrativa
- Valorizzazione del patrimonio culturale
- Autonomia gestionale nella riorganizzazione del Ministero
- La Legge 352 dell’8 ottobre 1997 e il suo ruolo nella formazione del T.U.
- D. L. 368 del 20 ottobre 1998
- D.L. 300 del 1999 e D.P.R. 441del 2000
- Il Testo Unico del 1999
- Il T.U.E.L. del 2000
- Il Codice Urbani nel Terzo Millennio
- Fondamenti, struttura e obiettivi del Codice Urbani
- Il patrimonio culturale
- Dalla nozione di “cosa” a quella di “patrimonio”
- Definizione dei beni culturali: da “valore artistico” a “valore di civiltà”
- Un approccio unitario e inclusivo
- Le competenze tra Stato e Regioni
- Effetti della riforma del Titolo V della Costituzione
- Forme di cooperazione e “sussidiarietà orizzontale”
- La tutela
- L’evoluzione della tutela e il ruolo del Ministero della Cultura
- Vigilanza e coordinamento tra Stato e Regioni
- La valorizzazione
- Valorizzazione del paesaggio, il ruolo dei settori pubblico e privato e il terzo settore
- Sostegno pubblico e principi della valorizzazione
- Forme di gestione della valorizzazione
- La valorizzazione dei patrimoni culturali locali: un’opportunità per lo sviluppo
- Esempi di successo nella valorizzazione del patrimonio culturale
- Il ruolo della Corte Costituzionale e le nuove prospettive di sviluppo
- L’appartenenza dei beni culturali
- Il concetto di proprietà nella Costituzione Italiana
- Verifica e dichiarazione di interesse culturale
- Protezione e conservazione dei beni culturali
- La conservazione come strumento di tutela
- Le fasi della conservazione
- Linee guida e norme tecniche
- Approccio sistemico e integrato
- La circolazione dei beni culturali
- Fruizione dei beni culturali
- Gli istituti e i luoghi della cultura
- Servizio pubblico e servizio privato di utilità sociale
- Obbligo di garantire la fruizione e l’accesso
- Gli strumenti della fruizione nelle collezioni private
- Case-museo, fondazioni, trust
- Funzioni e struttura del Ministero della Cultura
- Le competenze organizzative del MiC
- La riforma del 2021 e la nascita del Ministero del Turismo
- L’organizzazione interna del MiC
- La direzione politica del MiC
- Struttura generale del MiC
- Il Ministro della Cultura
- Ruolo e responsabilità
- Competenze principali
- Tendenze recenti nell’azione ministeriale
- Il Segretario Generale
- Uffici di diretta collaborazione
- Principali uffici
- Compiti principali
- Direzioni Generali (Uffici Centrali)
- Organi consultivi centrali
- Comitati tecnico-scientifici
- Uffici dotati di autonomia speciale
- Organi periferici del Ministero
- La riorganizzazione del MiC dal 2004 al 2025
- Conclusioni
- Bibliografia
L’AUTORE
Dario De Pasquale è Funzionario Storico dell’Arte presso le Gallerie degli Uffizi, dove svolge attività di tutela, studio e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, con particolare attenzione alla promozione culturale e alla curatela di iniziative editoriali e scientifiche.
Archivista e paleografo, ha maturato un’ampia esperienza nella ricerca e nella didattica, confluita in saggi, lezioni e conferenze su arte, storia e archivi, tenute in vari contesti accademici e culturali.
ABC SIKELIA Edizioni
Tutta un’altra Storia.
Sito Web: abc.sikelia.com








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